Capua, 28 gennaio 2008.
Le scrivo di nuovo, con pubblicazione della presente anche sul mio blog(http://pompeopelagallicapua.blogspot.com) perchè ritengo che la situazione sia enormemente grave e drammatica e perchè NON voglio avvilirmi e sentirmi umiliato di fronte al Suo atteggiamento e a quello dei miei vicini.
Le inviai il giorno 10 gennaio una lettera, con un corredo di foto allegate, regolarmente protocollata come "Richiesta di intervento", con una mia dettagliata dichiarazione-denuncia,e, quindi, mia personale e responsabile testimonianza, di UN'AZIONE ILLEGALE realizzata dai Condomini dei Parchi Camelie 1 e Ciclamini 1 EST a danno del nostro Parco Ciclamini 1 OVEST e di tutta la città, consistente nel manuale trasferimento dei propri cassonetti e dei sacchi e pacchi di immondizia dai siti assegnati per la raccolta differenziata sulla strada pubblica, proprio ove è fatto espresso divieto di scarico con ben due cartelli.
In questo modo, come già avevo denunciato ai Vigili Urbani e a Lei, si è "legalizzata" una nuova e inopportuna DISCARICA che aumenta a dismisura, perchè è ricominciata la processione degli sporcaccioni occasionali e volontari che vengono a depositare il tutto e il peggio di tutto anche con camioncini e altri mezzi di trasporto.
Quindi, la situazione è gravissima perchè è gravissimo l'atteggiamento proditorio e illegale dei Condomini di Camelie 1 e di Ciclamini 1 EST, ma anche perchè è ancora più grave la Sua OMISSIONE di intervento nei confronti di tali cittadini inadempienti e incoscienti.
Lei, con la mia testimonianza, poteva cominciare a elevare la MULTA da irrogare secondo la LEGGE che è menzionata sui due cartelli posti a protezione della zona e costringere gli abusivi a ripristinare la collocazione dei cassonetti e del resto così come previsto dalle disposizioni della raccolta differenziata.
Ma, ora, mi chiedo, chiedo a Lei e soprattutto ai Signori Condomini dei due Parchi menzionati, tra i quali vi sono tanto Laureati, Ingegneri, Architetti, Avvocati, Professori,Medici, e tante persone sensibili e intelligenti, tutti in grado di capire la Civiltà del Mondo, ora che vogliamo fare? Vogliamo continuare a vivere in questo modo, creando un danno sicuro e irreversibile a noi, ma soprattutto a quelli più giovani e a quelli che verranno dopo?
Sindaco, ma è possibile che NON c'è modo di capire e di far capire quello che si DEVE fare e subito come IMPROROGABILE IMPEGNO SOCIALE DI SOPRAVVIVENZA?
Si, ho letto quel Suo manifesto con le Sue considerazioni circa i colpevoli e i responsabili di questo grande disastro ambientale. Si, sono fiducioso e sicuro che la magistratura farà giustizia piena con i suoi tempi: Ma, ora e subito, che facciamo?
Ecco, io da Lei mi aspettavo che rilanciasse con tanta determinazione la RACCOLTA DIFFERENZIATA, che si attenesse all'appello lanciato dai 150 Comuni virtuosi della Campania(fra i quali anche Pietravairano, Pietramelara, Piana di Monte Verna e Portico di Caserta!) e seguisse quell'esempio, mobilitando tutti i giovani della città, le Parrocchie, gli Scouts, la Protezione Civile, i Vigli Urbani (?), i Centri Sociali, gli Sportivi e tutta la città per attuarla in modo razionale e completo! E, invece, Lei ha seguito l'esempio del Sindaco Pasca che mise l'immondizia nei diruti fabbricati dell'ex Zuccherificio, ove ancora giace, scaricando delle "preziose" Balle nientemeno che negli storici e importanti Fossati di Porta Tifatina. Roba da matti! E mi aspettavo, e mi aspetto ancora, che i Condomini di Camelie 1 e di Ciclamini 1 e anche degli altri Parchi vicini che facciano la richiesta urgente di attuare una vera ed efficace raccolta differenziata! Non capisco come si fa a non capire che proprio in questa zona, ove abbonda ancora il VERDE e vicina è la campagna, si potrebbero istituire delle opportune stazioni di compostaggio (anche nei nostri giardini si può fare!) con buona eliminazione dei residui umidi (soprattutto dei voluminosi scarti di frutta e verdura, utizzabili come concime biologico!) e poi chiedere la raccolta secondo rigoroso rispetto dei tempi e dei modi, porta a porta, con eliminazione dei cassonetti, di tutto il materiale riciclabile, ben separato tra la plastica, il legno, la carta, le lattine,il vetro, l'alluminio,ecc., e il poco non riutilizzabile da affidare alle discariche o al termovalorizzatore!
Sono costernato, ma non voglio abbattermi nè rassegnarmi, attendo con ansia e con un pò di speranza.

1 commento:
Caro Prof. Pelagalli,
per puro caso ho scoperto il suo blog.
Stamane alle 6, sono sempre mattiniero, ho visto il servizio da Capua, su Studio Aperto.
Lacerato da quelle immagini ho iniziato a girovagare su internet ed eccomi qua. Mi compiaccio per la lodevole testimonianza e ardore con cui Lei segue e ci testimonia le cose belle e brutte della nostra città. Io sono ormai lontano da quella terra e da circa un anno non scendo più giù. Le pochissime volte che lo faccio, per me, è sempre un dolore e una sconfitta.
Ora vivo nella bellissima Toscana dal 2003 e per lavoro sono spesso in Emilia e nelle Marche.......che "bello" sentirsi dire:"Anche se sei un napoletano sei una brava persona" e giù a spiegargli che sono di CAPUA e non un "napoletano" e che giù siamo brave persone (anche se molti miei amici professionisti stanno venendo via).
Non so che scriverle....io e mia moglie siamo amareggiati e ci vergogniamo molto non delle persone ma delle cose che stanno succedendo. Io in particolare non riesco più ad aprire uno dei tantissimi libri che mi ricordano Capua, e i suoi uomini, e che riempiono la mia libreria e che sono il mio vanto quando ho degli ospiti toscani.
Conosco bene la situazione che Lei narra (Parco Camelie e Ciclamini) e sa bene come noi l'abbiamo combattuta. Le contesto solo una cosa, Lei parla di professionisti e di persone per bene (nei vari Parchi)....ma è così sicuro? ma solo se uno ammazza una persona è considerato poco buono o anche altre forme di inciviltà sono allo stesso tempo "omicidi". Negli USA, e nessuno mi può accusare di filoamericanismo, chi uccide una persona e ha soldi può anche cavarsela, ma chi fa reati contro la collettività (evasione fiscale, inquinamento, ect) non ha scampo alcuno. La colpa è un pò anche nostra che nel corso degli ultimi 20 anni abbiamo subito l'invasione delle fasce metropolitane di Napoli (vedi dopoterremoto) senza rimarcare la nostra identità e la nostra civiltà. Li abbiamo subiti senza alcuna reazione. Mi permetta di chiudere questa mia perchè sono colmo di rabbia e di lacrime e non riesco a dare un senso logico e un filo al mio discorso. Le assicuro che sempre più spesso nei miei pensieri riaffora il FUITVENNE di Eduardo....forse fu lungimirante.
Saluto Gianni Scalera, nella speranza che si ricordi di me, e sua figlia Paola che alcuni anni fa, al Motorshow di Bologna, non riuscii a farmi riconoscere.....forse mi sarò invecchiato...
p.s.: avrei piacere di allacciare un contatto con Lei e con le persone perbene che seguono questo blog.
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