sabato 24 novembre 2007

Quanti richiami e quante "sirene" per il ..."popolo"


Si, è vero, c'è qualcuno come il "cavaliere" che chiama a raccolta tutto il "popolo" italiano per fare delle cose che NON si sa quale..obiettivo hanno,usando parole grosse che non si sa dove vogliono andare a parare.
Ricordo soltanto un altro che fece il grande appello al Popolo d'Italia, dopo la crisi della I guerra mondiale, si chiamava Benito Mussolini: fu un'esperienza tragica! Ricordo che mi vestirono da piccolo balilla con un paio di pantaloni grigio-verdi che mi arrossavano, ogni volta che li indossavo,
i miei cosciotti di bambino di pochi mesi. Forse per questo, in seguito ho sempre odiato le divise! Si! Mussolini mise in divisa gli italiani e poi li mandò a morire in guerra. Ricordo
come la gente viveva apparentemente tranquilla sotto il regime e ricordo anche i visi tristi e seri quando la radio ci fece ascoltare l'annuncio della dichiarazione di guerra. Ricordo che il povero maestro di quarta elementare, sotto i bombardamenti, ci riuniva a casa sua a consultare le carte
geografiche per seguire i "progressi" delle truppe italiane nei vari fronti di guerra, secondo le notizie( o le menzogne?) che ci riferiva la radio. Già la radio! Oggi la Televisione con la quale qualcuno ha tentato e tenta di fare la stessa disinformazione! Ma, anche se tutto questo può preoccupare, e ci DEVE preoccupare, mi rassereno al pensiero dei milioni di persone che hanno votato per le primarie del Partito Democratico, alla tenacia e alla costanza di un Romano Prodi, a cui si dovrebbe dare una speciale medaglia al valore della democrazia italiana, alla figura straordinaria di una Rita Levi Montalcini che difende con grande spirito e convinzione il suo
diritto di voto al Senato, nonostante gli insulti fascisti di Starace(pardòn Storace) e di altri suoi
pari, senza...le opportune e indignate difese della Maggioranza!

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