venerdì 30 novembre 2007

A proposito della "Mondezza"

Carissimi Amici,
non ho il coraggio di inserire neppure una foto, perchè la situazione è sotto il naso e gli occhi di tutti. La "Mondezza" è diventata un problema gravissimo!
E, purtroppo!, sembra che tutti si siano abituati al fatto ormai normale
di avere per le strade cataste di immondizia, infinite e grandissime. Si vedono,
spessissimo, persone che si esercitano nel tiro del rifiuto dalla propria auto,
senza neppure peritarsi di accertarsi dove, quando e come la distribuisce.
In qualsiasi altra parte del mondo, anche in Biafra, qualcuno avrebbe già
protestato: qui...silenzio assoluto! E mi sapete dire che significa che i Sindaci
dànno le "dimissioni"? Per me significa una sola cosa che anche gli amministratori
regolarmente eletti per risolvere i nostri problemi si lavano le mani e si
sottraggono a qualsiasi tipo di responsabilità! Vi invito a fare un conteggio
rapido di tutti i soldi che abbiamo dato in questi ultimi anni per la TARSU.
Troverete che sono un'enormità, sono tanti che se NON SI DOVEVA PAGARE LA
CAMORRA a quest'ora i nostri rifiuti, anche quelli tossici che ci arrivano
dal Nord, ma anche dal SUD, li avremmo mandati, via NASA, sulla LUNA!!!

3 commenti:

Enzo ha detto...

Caro Professor Pelagalli la vicenda della mondezza, per non dire monnezza, è chiaro segno che la classe politica italiana ha fallito e continua a fallire. Se al più presto non si farà una differenziata come si deve, in tutta la provincia di Caserta e in tutta la Campania, difficilmente si potrà uscire dall'emergenza. Poi è chiaro che si dovranno costruire anche impianti funzionanti con tecnologie a minor impatto ambientale per eliminare la parte attualmente non riciclabile dei rifiuti. Ma l'obiettivo vero è, e resta, quello dei rifiuti zero (riciclaggio al 100%).
Inoltre, è giustissimo quanto dici in merito allo spreco del denaro pubblico impiegato per l'emergenza rifiuti senza adottare una soluzione efficace. E' altresì vero che la Tarsu che paghiamo è salatissima, forse prorpio per pagare gli sprechi. Nelle tasche di chi vanno a finire tutti questi soldi?

Le Fleur ha detto...

Caro Professor Pelagalli,
innanzitutto complimenti per il suo blog, che bello leggerla ovunque nel mondo. Tornando all'argomento in discussione io sono favorevole ai termovalorizzatori. In zone in cui si fa profit con l'ambiente (Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige etc.) questi sono delle realtà ben radicate nel territorio. D'altronde producendo energia si potrebbero anche ottenere sconti sui consumi. Riflettiamoci. Marco.

cassandra ha detto...

Caro Pompeo,
anche nella situazione di tragedia greca nella quale siamo caduti, e non solo per i RSU, abbiamo ancora la capacità di fantasticare: Gassificatore, impianto di dematerializzazione, termovalorizzatore! Abbiamo mandato una squadra in viaggio/vacanze ( Finlandia o dove?) per sentirci raccontare favole lontane dalla realta , almeno dalla nostra. Le dimissioni dei Sindaci dal Consorzio Geoeco è stato, a mio parere, l'ultimo atto vile di tanti atti di viltà civica. Un modo di coprire le responsabilità di persone che si sono proposte alla carica pubblica e ne hanno disatteso responsabilità ed oneri: i sindaci dimissionari hanno fallito prima come amministratori della Geoeco e poi come Sindaci. La barca si abbandona quando naviga in acque tranquille. Il loro dovere , a mio avviso, era quello di rimanere al loro posto e ricercare soluzioni invece di protestare.
ma poi, contro chi protestano? Siamo tutti colpevoli, caro Pompeo.
A Capua, da anni abbiamo compulsato l'Amministrazione ( già dal 2° Governo Pasca) per razionalizzare la gestione dei Rifiuti. I Cittadini sono stati caricati di gabelle ingiuste e gravosissime; ci hanno dato in pasto alla IAP che ha addebitato di tutto e di più !! Hanno violentato la nostra privacy con squadre di ispezione degne del più brutto ricordo squadristico. L'ultimo atto è stata la simulazione di una raccolta differenziata che senza le strutture base tipiche di tale raccolta ( isola ecologica, prevagliatura eccetera) mai avrebbe potuto funzionare: capua è stata ridotta ad una discarica globale solo per evitare la multa dello Stato e giustificare i Costi altissimi, addebitati a noi cittadini, di un Consorzio che oggi i sindaci abbandonano. Invece di parlare di fantascienza, a mio modestissimo avviso, gli Amministratori dovrebbero fare un atto di onaggio alla dignità di Capua e dimettersi. Così, con un Commissario prefettizio, potremmo fare un passo indietro, ritornare alle discariche tipiche, PULIRE le Città e ricominciare un percorso che la nostra area mai ha intrapreso. Senza dimenticare lo Stato, altro esattore che esige ma non dà. Perchè nessuno va a Roma e chiede l'intevervento dello Stato, non solo per pulire la Città ma anche per operare a protezione delle discariche , afflite anche dal problema della criminalità? E in questo ping pong, caro Pompeo, la salute pubblica è solo un ricordo , nemmeno condiviso da molti.